Nella galassia SAGE0536AGN, distante 2 miliardi di anni luce, è stato scoperto un buco nero supermasicccio 30 volte più grande del normale. E’ stato individuato dai ricercatori della Keele University e della University of Central Lancashire grazie al telescopio Spitzer, usando la radiazione infrarossa.

Al momento si conosce molto poco sulla meccanica dei black hole, le variabili sono troppo numerose.