Elite: Dangerous è di per se una gigantesca ambientazione dove i giocatori possono fare quel che vogliono. Ogni azione oltre a darci guadagno e/o portarci dei guai modifica quello che è il Background Simulator cioè un motore che gestisce le influenze delle fazioni minori, le espansioni di queste, i boom economici o gli stati negativi, come il lockdown (che è il contrario del boom economico), le guerre, le epidemie ecc…

Certo il singolo giocatore con le sue azioni sposta di poco l’ago della bilancia, ma quando tanti giocatori si alleano e si danno degli obiettivi si possono ottenere cose interessanti.factions

Oltre a questo aspetto, la Frontier ha dei responsabili di area che seguono direttamente le “grandi” comunità di giocatori e sono aperti a creare eventi (chiamati community goal, cioè delle missioni visibili a tutti e a cui tutti possono decidere di partecipare) per far cambiare delle situazioni in certe aree della nostra galassia.

 

Sono questi due punti che sono l’oggetto del titolo: BEYOND, cioè tutto ciò che c’è oltre il gioco.

In questi 2 anni di crescita di Elite, si possono descrivere alcuni dei momenti in cui i giocatori hanno interagito con lo staff per cambiare le carte in tavola.

1- I Dangerous Games. Questi sono stata un idea dello staff per dar modo a grandi gruppi di giocatori di creare una Galactic power nuova ed inserirla nel gioco. Dopo l’annuncio di questi giochi, si sono formate (o in alcuni casi rafforzate) delle grandi coalizioni di giocatori che si sono organizzate con forum, chat e voice chat, bollettini, allenamenti e si sono suddivisi le mansioni (security, ambasciatori, ecc…). Tra le 2 più grosse, che sono poi quelle che si sono contese fino all’ultimo la vittoria citiamo la GALCOP e gli EG pilots.

La GALCOP è a sua volta formata da tante piccole community tra cui gli italiani DaVinci Corp fondatori insieme ai Diamond Frogs, EIC, Paladin Consortium e Dark Echo. Successivamente, e prima dei Dangerous Games, si sono unite altre fazioni rafforzando i ranghi: EXO, Pixel Bandits Security Force, The Forgotten, Sirius Inc. e Light Horse Brigade. Gli EG pilots invece sono una grande community russa avente base fin da prima della nascita di Elite Dangerous nel sito elite-games.ru. Durante il Kickstart di Elite Dangerous hanno contribuito fino ad ottenere un sistema tutto per loro e da li hanno sempre combattuto per mantenere il sistema libero dalle grandi potenze. Con i Dangerous games hanno visto la possibilità di ottenere una loro superpotenza e nel buon stile russo, hanno consumato ogni minuto a loro disposizione fino a riuscire a vincere.

Con la Patch 2.2 infatti verrà inserita nel gioco la loro Galactic Power con il loro nuovo leader Yuri Grom.

 

2- Colonia Citizen Network: A seguito di un evento particolare, dove una base dotata di motori (Jaques Station) è sparita dopo un hiper-salto mentre era diretta verso un punto dall’altra parte della galassia abitata conosciuto come Beagle Point, è nata una spedizione di giocatori che dapprima hanno rintracciato la base vicino al centro della galassia (più precisamente nel braccio sagittarius) e successivamente hanno contribuito tramite delle Community goals a ripararla e farla diventare un nuovo centro di colonizzazione umana lontano dalla bolla colonizzata attorno al sistema Sol.

Quando la stazione è tornata operativa un numeroso gruppo di volontari ha deciso di spostarsi li e iniziare l’esplorazione dei sistemi limitrofi in cerca di indizi sulla presenza di forme di vita aliene che nel frattempo sono apparse anche nel settore Maia.

Così si è formato un nuovo gruppo organizzato chiamato CCN (Colonia Citizen Network) che organizza sessioni di esplorazione mirate in alcune zone limitrofe, formazione per la security in vista di contatti alieni ostili, gare di corsa (sia su srv che su piccole navi) per svago e da le direttive per mantenere il mercato e lo stato della stazione sempre efficente. Come gli altri gruppi anche questo è organizzato tramite Char (Discord) , documenti e guide su google docs e pagine sui più famosi social.

3- Eddb: siccome il commercio e la ricerca dei beni per le missioni non è in game così immediato, una community di giocatori ha creato uno strumento esterno per raccogliere i dati e ha dato gli strumenti (sotto forma di un piccolo client da installare) ai giocatori per mantenere aggiornato un database esterno. I giocatori andando nei sistemi e commerciando permettono al client di leggere le informazioni della stazione, quale il mercato con i prezzi e le disponibilità e invia i dati ad un database consultabile poi dal loro sito EDDB. Quest’ultimo è solo un esempio di come la community si espande al di fuori delle meccaniche del gioco.

Abbiamo altri esempi: è stata ricreata parte della galassia colonizzata in un sito esterno ED-MAP che permette ai giocatori di analizzare la situazione dei sistemi per prendere decisioni per la propria fazione, esiste un tool che ci permette di pianificare la nostra nave ideale e di prevedere costi e gestione energetica: Coriolis, un programma che permette agli esploratori di segnarsi velocemente le informazioni dei sistemi che esplorano e creare un vero e proprio diario di viaggio: Captain’s Log ed infine il sito che integra tutto ciò che non è ancora presente nel gioco, cioè la gestione della propria fazione, gli squadroni e molto altro: Inara

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“Beyond” ad Elite c’è un vero e proprio mondo dove i giocatori, formano alleanze, dichiarano guerre, organizzano spedizioni e scoprono le “cose nascoste nel vuoto” che la Frontier ha dichiarato di aver sparso nell’universo.